13/11/10

Spolverino di lana

Ciao bloggine care, è arrivato il momento di accettare la verità: devo sperimentare nuovi modelli.
Oggi ho cercato di fare uno spolverino con una stoffa di maglia. Da qualche anno mi ero resa conto che la anche i maglioni che si comprano nei negozi spesso sono fatti di stoffa di maglia e cuciti normalmente, questa cosa può essere d'aiuto se uno vuole stringere o ritoccare un maglione un po' sformato.
Comunque per imparare a cucire questa stoffa di maglia ho comprato uno scampolo da poco e ho cominciato a fare prove. Ho usato un cartamodello molto semplice di una giacca con manica raglan, questo risparmia l'ulteriore cucitura del punto manica.  Purtroppo però non ho attivato la sezione memoria del mio cervello e ho completamente dimenticato tutto quello che avevo letto sulle stoffe elastiche.
Premessa: la stoffa di maglia è elastica ( la mia in modo particolare solo in un senso).
Bisogna quindi "ridurre" il cartamodello in proporzione all'elasticita' della stoffa. Traduzione: la stoffa si allarga tirandola solo in larghezza di un 40%? Riduciamo il cartamodello di un buon 40% solo nel senso orizzontale.

Fatte queste modifiche vi troverete davanti a una stoffa nuova e insidiosa, peggio della maglina, della lycra, della morbida seta. Sì, un' antipatica stoffa che non solo non potrete tracciare con i gessetti, ma che non potrete nemmeno bloccare con gli spilli. Sguscia e si deforma mentre cercate di metterla in posa. Bast....

Dopo averla bloccata con l'aiuto del cartamodello di carta riappoggiato a forza su tutti e due i lati sono passata alla cucitura su taglia e cuci.
AHA! Direte voi, facile con la taglia e cuci ! Sì , è vero è stata la cosa più facile cucire i margini cucitura con la taglia e cuci, ma ancora una volta ho dimenticato di attivare il cervello ...

Speravo di cucire senza tagliare, ma questo non si può fare con il tessuto che ho scelto perché troppo peloso e ricamoso e i fili della stoffa si incastrava regolarmente con il braccino della macchina e rompeva il filo....
Bene, capito questo, ho reinserito la taglierina e la macchina ha funzionato al solito alla grande.

Ho fatto le quattro cuciture a mi sono ritrovata con lo spolverino dei giganti ( ci si entra in due più o meno). Non ho dimenticato di inserire un volant arricciato con la tecnica più semplice.
Ossia ho scelto una lavorazione con il filo 3 molto teso e tirando la stoffa durante la cucitura. In questo modo la ruche si è formata da sola.

E adesso il dubbio più grande: far vedere il risultato.... beh magari forse la prossima volta. Buona notte:-)

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11 commenti:

  1. hai provato ,il risultato? se questa volta non è buono, riprova migliorerai, io faccio sempre così provo riprovo fino a quando il risultato è buono, però da quel che si vede(tra l'altro la stoffa, come dici non è un gran che)non è male Gio

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  2. Ciao,
    sai che da tempo mi frulla in testa l'idea di fare uno spolverino in lana e trovo in questo post delle valide indicazioni, dai su fai vedere il risultato.
    Un abbraccione Marilena

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  3. Piccolo appunto da modellista :D Non è una manica raglan, è una manica a kimono. Probabilmente il lavoro ti sarebbe stato più facile se al posto degli spilli avessi usato dei pesi e in cucitura magari carta velina o carta da ricamo che andavi a strappare dopo aver cucito... Non so se mi sono spiegata! Purtroppo anche a me è capitato di lavorare con tessuti davvero problematici... Se è venuto troppo grande cerca di ridurlo con una cucitura nel centro dietro, magari risolvi!

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  4. LadyViolence, ciao bella come stai?! Hai proprio ragione, anche l'idea della carta velina l'avevo letta e questa era la volta buona di ricordarselo. L'idea dei pesetti è ottima e non ci avevo pensato ( tutti i neuroni impegnati...)

    Grazie hai ragione sulla manica a kimono, dici la manica a raglan funziona su questa stoffa sbrindellosa? Ok allora farà una cucitura sul dietro e poi posto foto.

    .... Un saluto a sono gio e Marilena... sì, sbagliando si impara

    PS chi se la sente di fare un tutorial è benvenuta!!! ciao e grazie della visita

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  5. Eheheh purtroppo i "trucchi" del mestiere che impariamo spesso ci sovvengono quando ormai è troppo tardi, ti capisco bene! Guarda, la raglan secondo il mio onestissimo punto di vista è un po' maschile quindi è carina in una giacca, soprabito, cappotto e via dicendo... Insomma, su un capospalla. E con il tessuto che hai dubito che possa funzionare meglio di quella a kimono, penso che tu abbia fatto la scelta migliore col kimono, visto la difficoltà nel lavorarla.

    In ogni caso aspetto qualche foto del lavoro finito!

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  6. Ciao Vintage70, mi hai un po spaventata con il tuo discorso sulla maglia....ho in progetto una maglia tratta dal modello che mia figlia voleva fotografare, ed è proprio con un tessuto a maglia che lo dovrei fare. A questo punto mi domando se riuscirò.Mi spieghi la questione dell'elasticità, cioè come lo vedo la percentuale di elasticità?
    Grazie

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  7. Flavia, allora, la percentuale di elasticità è facile da vedere: si prende la stoffa piegata lungo il dritto filo e si vede quanto misura: es 100 cm. Poi la tiri e vedi tirandola quanto misura es 130cm. l'elasticità è del 30%
    La stoffa può essere elastica in larghezza, in lunghezza o per tutti e due i versi.
    Ho esagerato dicendo che il modello va ridotto del 30%, non è vero. Per stoffe con elasticità fino al 25% i libro dice di ridurre di mezzo cm il cartamodello del busto ma solo sulla linea esterna del fianco e sulla lunghezza punto vita. Io volevo uno spolverino un po' attillato e invece mi sono ritrovata uno spolverone....

    Lady Violence, tu che sei modellista, non ci vuoi dare una mano a migliorare il cartamodello di questi tessuti? Ti andrebbe di scrivere un post sull'argomento quando hai tempo? Grazie e per ora non posto nuove foto ( devo fare gli aggiustamenti suggeriti! ) un bacio
    Elena

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  8. L'unica cosa che mi sento di consigliare (anzi due) è di non prendere tessuti ostici! haha a parte questo, se si lavora con tessuti particolarmente "vivi" e sfuggenti ci sono da prendere determinate accortezze che ti ho suggerito (i pesi, la carta velina, la tagliacuci! se non ce l'hai scordati le magline!).
    Per il fatto che sia abnorme invece ci sarebbero da fare modifiche sul cartamodello, specialmente per il corpino dietro.
    Teoricamente poi ogni modello si può fare su diversi tessuti, teoricamente... In pratica è differente la cosa, come avrai potuto imparare! In genere il consiglio "base" da applicare su tessuti difficili da lavorare (come in questo caso) è fare pochi tagli, poche cuciture e se c'è da modificare si modifica prima il cartamodello, insomma, toccare il meno possibile il tessuto :)
    Se vuoi posso provare a spiegare come creare cartamodelli e relative modifiche/accorgimenti vari, altrimenti non saprei proprio! Mandami un messaggio privato se ti va così ne parliamo meglio!

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  9. Ciao LadyViolence, certo parliamone quando vuoi.
    Questo è il mio indirizzo email: vintage70dyo@yahoo.it

    A presto E.

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  10. Salve a tutte, devo dire che mi dispiace che abbiate proseguito la conversazione in privato, perchè mi interessava la questione della vestibilità da adottare in caso di tessuti elastici, in particolare per jersey e maglina. LadyViolence o Vintage70dyo, avreste qualche dritta???
    ho ricevuto finalmente dopo anni di richieste una taglia e cuci...e vorrei provare qualche abito in maglia.
    grazie e a presto!

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  11. Chissà se il discorso è valido anche per un maglione, che era maglione, ma una volta arrivato a casa, mai indossato, era diventato una specie di blob lungo fin sotto il ginocchio!!!!

    Mah....

    P.S
    Vi seguo, sia mai che riesca finalmente ad imparare qualcosa...
    Ho anche una figlia che sta al secondo anno di sartoria, ma non mi fila per niente :(

    A presto, Elena :)

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