21/10/10

Parliamo di tagliacuci?

Vogliamo parlare un po' di tagliacuci?
Macchine dall'aspetto vagamente industriale, spesso incutono soggezione, ma alla fin fine sono molto meno ostiche di quel che sembrano, e per chi ha il coraggio di affrontarle senza farsi intimorire il premio è una lavorazione praticamente perfetta, con pochissima fatica e a gran velocità.

Ecco una domanda ricorrente fra chi si avventura nel mondo delle tagliacuci:

Quanti fili usare?

Provo a dirvi quello che faccio io, sperando che vi sia di aiuto.

Due fili: francamente non lo uso quasi mai (tenete presente però che per lo più io lavoro su cotoni, felpe, file, jeans... il mio stile di vita non prevede largo uso di chiffon e simili)

Tre fili: ogni volta che voglio solo sorfilare i margini. In genere con l'ago destro, o con il sinistro se serve una sorfilatura più larga.

Quattro fili: per sorfilare e cucire contemporaneamente. Lo uso sempre per i tessuti elastici e ogni volta che posso anche sugli altri, perchè mi risparmia il passaggio alla macchina da cucire.

Gli aghi seguono le stesse regole della macchina da cucire: più grossi per i tessuti pesanti, più sottili per i tessuti leggeri, aghi per jersey sui tessuti elastici.

Per le tensioni l'unico criterio è provare. Attenzione però, già un cambio minimo di tensione produce effetti: provate a cambiare la tensione su un filo alla volta, anche solo di mezzo punto (ad es. da 4 a 4.5, poi da 4.5 a 5 o da 4 a 3.5) per vedere come cambia l'aspetto della cucitura.

Oltre alle tensioni potete cambiare anche la lunghezza del punto, l'ampiezza del taglio sovraorlo, il trasporto differenziale (fondamentale per evitare - o provocare - ondulamenti o arricciature del tessuto.

Partite dalle impostazioni suggerite dal manuale e variate un parametro alla volta per rendervi conto dell'effetto che fa. Vi suggerisco anche di fare le vostre prove usando 4 fili di colori diversi in modo da capire quale percorso segua ogni filo nella formazione del punto e di conseguenza quali effetti abbiano su ogni filo le varie regolazioni.

E provate, provate, PROVATE!
Vi sarà certamente utile approfondire l'argomento sui - rari - libri che si trovano in circolazione, ma a mio parere le informazioni più preziose sono quelle che ricavate dalla vostra esperienza diretta!

Buon cucito!

Silvia


7 commenti:

  1. WOWOW! Che meraviglia! Diamo il benvenuto ad una nuova autrice del blog, la mia maestra di taglia e cuci: Silvia. Grazie ancora per la tua guida generosa e a presto!!! Elena

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  2. Benvenuta alla SILVIA !

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  3. Ancora, ancora !!!

    Spoletta

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  4. Evviva le "sarte" di buona volontà che scrivono sul blog!

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  5. Grazie Silvia!
    Chiara e concisa.
    A quando la prossima lezione?
    Flavia

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  6. bravissima, non ho parole. grazie per tutte le dritte, a presto.

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  7. ciao ho scoperto per caso il tuo blog e ne sono rimasta incantata...era da tanto che cercavo qualcosa del genere che ampliasse la mia conoscenza sul cucito nn solo comprando i giornali e prenderne il modello ,ma nel crearlo da me..ti sono infinitamente grata e nn ti mollero' piu'.....nn temere nn è una minaccia.... specie che sono sempre in cerca di nuovi modelli da adattare per creare degli abiti da ballo per mio figlio e la sua ballerina....ciao a presto......

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